Team Tappami

Tappami è un’associazione composta da comuni cittadini che hanno a cuore la sicurezza delle strade e il decoro delle città in cui vivono. Mettendo a disposizione il loro tempo e le loro risorse, queste persone stanno contribuendo, insieme a molti altri loro concittadini, al risanamento del manto stradale di diverse città italiane.

Cristiano Davoli

Presidente Tappami

Una vita divisa in tre parole: fumetti, comunicare, Roma. La prima racconta la più grande passione di Cristiano Davoli, collezionista, rivenditore, una vera autorità sul campo. Se girate tra i padiglioni del Romics ve lo racconteranno come un’istituzione. La seconda, il suo vero lavoro. Politica, sanità, istituzioni. Non esiste Ministero con cui non abbia collaborato. Comunicatore eclettico e innovativo. Formalismi no grazie, ma tanta sostanza. Infine Roma, il motivo per cui oggi esiste Tappami. La sua città, che ama indissolubilmente e che prova a difendere da sempre. Il suo carattere mai autoreferenziale lo ha portato a capire che, nonostante la politica avesse le sue colpe, lamentarsi non sarebbe servito a niente e che era tempo di rimboccarsi le maniche. Non poteva lasciare Roma come una groviera e così, armato di pala e bitume, lancia Tappami, l’associazione che ad oggi ha tappato migliaia di buche e che vede in lui il suo presidente e, soprattutto, la sua anima.

Sibi Mani Kumaramangalam

Vicepresidente Tappami – Roma

Una persona venuta da lontano, ma da sempre vicina ai problemi di quella che considera la sua città, Roma. Sibi Mani proviene infatti dal Kerala, uno stato dell’India meridionale affacciato sulla costa sud-occidentale del Paese. Di fede cattolica, si trasferisce in Italia nel 1990 per seguire le orme del fratello, studente all’università di medicina. A Roma, però, Sibi Mani inizia a impegnarsi per la comunità indiana del Kerala e comprende subito quale sia la sua missione: favorire l’integrazione degli stranieri in Italia. Per farlo, apre un’agenzia di disbrigo pratiche, si impegna a livello politico e promuove la cittadinanza attiva come strumento per migliorare la convivenza tra culture differenti. Sibi Mani, infatti, ritiene che la partecipazione dei cittadini stranieri alla vita civile della città in cui abitano faciliti la loro integrazione. Per questo Tappami Roma ha sede nella sua agenzia e dell’associazione Sibi Mani è vicepresidente, nonché figura di riferimento imprescindibile.

Salvatore Russo

Presidente Tappami – Siracusa

Salvatore Russo è sempre stata una persona decisa. Se esiste Tappami Siracusa oggi lo si deve soprattutto alla sua determinazione. Del resto, risolvere problemi fa parte della sua indole, nonché del suo lavoro. Se non lo trovate in strada a rattoppare buche cercatelo nel suo negozio, sarà sicuramente impegnato ad aggiustare qualche computer. Dell’informatica Salvatore conosce tutto, comprese le infinite possibilità offerte dalla rete. Ed è proprio a questa che si rivolge non appena avverte la necessità di intervenire sulle strade disastrate della sua città. Facebook il canale, “partecipazione” la parola d’ordine. Salvatore apre la pagina “Segnala la buca Siracusa”, un ponte digitale tra le segnalazioni dei cittadini e gli interventi del Comune. La pagina funziona e i follower crescono ma, alle numerose sollecitazioni, non corrisponde una risposta altrettanto forte. Risposta che invece arriva da Cristiano Davoli, contattato da Salvatore dopo essere venuto a conoscenza di Tappami da un notiziario televisivo. Protocollo d’intesa studiato e iter burocratico superato: Tappami Siracusa apre i battenti e Salvatore, se non aggiusta qualche computer, è in strada con i volontari a tappare buche.

Matteo Tanzilli

Presidente Tappami – Parioli

Matteo è un ragazzo di Roma, quartiere Parioli. Dopo aver conseguito la laurea in Project Management presso la Facoltà di Architettura della Sapienza, decide di proseguire gli studi oltreoceano, alla Columbia University di New York. Concluso il percorso formativo, Matteo rientra in Italia e, dopo un’esperienza presso un’importante società di development immobiliare, apre una start up per servizi innovativi di consegna a domicilio. Esaudire i desideri delle persone rappresenta per Matteo una sfida da vincere e la puntualità delle consegne diventa un fattore essenziale. Per i runner, però, la vita a Roma è complicata. Il manto stradale dissestato, infatti, rende il loro tragitto una corsa ad ostacoli difficile e pericolosa. Quello delle buche stradali è un problema comune a tutti i cittadini e Matteo decide di intervenire in maniera innovativa. Contatta Davoli e gli propone l’apertura di Tappami Parioli, una sede distaccata dell’Associazione che ad oggi gestisce direttamente il secondo Municipio di Roma, coordinandosi costantemente con la sede principale.

Raffaele Scamardì

Associato Tappami

Nato e cresciuto a Roma. Marito di Giorgia, padre di Daniele e Thai Binh. Una laurea in Economia, un Master in Business Administration. Consulente d’impresa e imprenditore navigato. Consigliere comunale e funzionario pubblico. Basterebbero questi pochi elementi per dipingere Raffaele, persona appassionata e di successo. Eppure è una massima, la sua preferita, a dirci altro di lui. Raffaele, infatti, cita spesso l’antico filosofo cinese Lao Tsu per rispondere a chi non vede soluzioni per i piccoli grandi problemi della nostra società. “Fa più rumore un albero che cade di un’intera Foresta che cresce”, ribatte. Lamentarsi dei problemi, come quello delle buche nelle strade, senza cercare di risolverli, non è la risposta per Raffaele. Per questo è diventato socio di Tappami. Per lui, fanno più rumore dieci buche tappate che una nuova voragine stradale.

Simona Galvani

Associata Tappami

Simona Galvani adora Roma, l’ha sempre adorata. Fin da bambina scorrazza per le strade della città, ammirandone le strutture, gli edifici, le mura e i balconi. Quando si iscrive alla Facoltà di Architettura alla Sapienza, Simona inizia a comprendere l’importanza delle proporzioni e delle forme e l’armonia dei volumi e degli spazi. Oggi Simona è un’architetta, specializzata in restauro industriale e in progettazione e realizzazione di parcheggi. Non ha perso l’amore per il disegno urbano né, tantomeno, per la sua città. Girando per Roma, Simona continua ancora oggi ad ammirarne le bellezze architettoniche. Eppure, non può più scorrazzare spensierata come faceva da bambina: la condizione delle strade non le consente le stesse distrazioni di un tempo. Questo non è accettabile per una persona come lei, abituata a riconoscere la sicurezza delle opere come un aspetto decisivo del proprio mestiere. Per questo Simona è stata tra le prime ad abbracciare il progetto di Tappami, dove tutti la conoscono come “La Donna” dell’Associazione.